PERCHE’ SIAMO MALATI?

“Facciamo più esami perché siamo più ammalati o siamo più ammalati perché facciamo più esami?”

Alcune conferenze di Marcello Pamio svelano la “strategia principe della creazione di malati”. I suoi interventi spesso iniziano con questa domanda: “Facciamo più esami perché siamo più ammalati o siamo più ammalati perché facciamo più esami?” Dopo una lunga serie di considerazioni molto interessanti, ecco la conclusione: “Quello che ci fa ammalare è una epidemia di diagnosi.”

Tutti dovrebbero vedere i video, riportati alla fine di questo nostro Post, delle conferenze di Marcello Pamio. Perchè? Per evitare di cadere nella “trappola dei creatori di malattie”, per sottrarsi all’inganno di falsi responsi, di false diagnosi,di malattie inesistenti, per evitare gravi malattie che sopraggiungono come “effetto collaterale” per l’assunzione di inutili e pericolosi farmaci e vaccini, per evitare dolori fisici, falsità su falsità, sofferenze, perdite di vite, di tempo e denaro.
Marcello Pamio nelle sue conferenze afferma che i mezzi di comunicazione di massa sono pilotati da un sistema che decide quello che dobbiamo sapere e quello che non dobbiamo sapere. Oggi si confonde lo “screening” come sinonimo di “prevenzione”, ma di fatto non previene nulla perché è un esame diagnostico. La vera prevenzione è lo stile di vita!

Il termine screening, è un “inglesismo” utilizzato in medicina per indicare una strategia (protocollo) di indagini diagnostiche generalizzate, utilizzate per identificare una malattia in una popolazione con un rischio medio di malattia, che si reputa sufficientemente elevato da giustificare la spesa e lo stress di cercarla. A differenza dei test medici eseguiti nella pratica diagnostico-clinica generale, le procedure dello screening prevedono che gli esami medici siano eseguiti a tappeto su tutta la popolazione in oggetto che, per definizione, non ha alcun sintomo, né segno clinico di malattia (Wikipedia).

Come avviene la creazione di malati? Si può fare abbassando i valori che definiscono la “normalità”. Ci sono anche malattie create, come l’ADHD. Con la scusa della prevenzione si invitano le persone sane a cercare qualche malattia che nessuno vorrebbe avere. Il fattore principale delle strategie promozionali usate per vendere le malattie è la paura. La paura blocca e paralizza la coscienza e induce a fare cose che diversamente non avremmo mai fatto.

Dalle statistiche relative al cancro al polmone, si evince che il numero di coloro che avevano fatto screening preventivi e coloro che non li avevano fatti, si equiparano nelle possibilità di sopravvivenza. Risultati analoghi sulle statistiche svedesi si hanno per quanto riguarda il cancro al seno. In America la percentuale di falsi positivi ha raggiunto il 50%, mentre in Norvegia il 20%. Le autopsie sui cadaveri di vecchi contadini rivelano che questi avevano tumori regrediti e neutralizzati dall’organismo. Altre autopsie su persone morte per incidenti, hanno rivelato che il 38% delle donne aveva un tumore in sito al seno, il 48% degli uomini aveva invece in situ un tumore alla prostata, ed entrambi i gruppi alla tiroide.

Le persone possono quindi avere gravi, incurabili malattie senza saperlo, malattie che regrediscono, neutralizzate dall’organismo, senza bisogno di medicine, vaccini, ecc., malattie guarite in base allo stile corretto di vita, al corretto modo di pensare e agire (cibi biologici, vegetariani, giusti integratori alimentari biologici, cambiamento interiore, stop a cattive abitudini, digiuno terapeutico, eliminazione delle paure e dello stress con metodi naturali, imparando ad amare, ecc.). Molte di queste persone non hanno mai preso medicine, avevano avversione per la medicina ufficiale, non sono mai andate a sottoporsi a screening, prelievi, esami diagnostici, falsamente chiamati “esami preventivi” o “per la prevenzione”, ecc., sono morte per incidenti e non per le gravi malattie che avevano e che neanche sapevano di avere. Le autopsie e la storia di queste persone rivelano questa realtà.

Le case farmaceutiche sono società S.p.A. che hanno l’obiettivo di vendere e ampliare il più possibile il loro mercato. Ormai ogni aspetto fisiologico della vita è stato ospedalizzato: la gravidanza e il parto, il disturbo premestruale, il disturbo da ansia sociale, l’ADHD, lo shopping compulsivo, la vescica iperattiva ecc. Quello che ci fa ammalare è una epidemia di diagnosi.

Attenzione quindi: gli screening, invasivi, molti dei quali sono pericolosi, possono creare anche gravi malattie. Il responso dello screening è molto spesso un “falso positivo”, va ad indicare cioè malattie che non ci sono, che non esistono nel vostro corpo, malattie per le quali i medici vi inducono “subito” ad operarvi o a farvi assumere farmaci che, con i loro pericolosi effetti collaterali, vanno a creare gravi malattie vere, reali, come ad esempio, tumori, cancri, squilibri della tiroide e ormonali, distruzione delle difese immunitarie, ecc.

Gli “incidentalomi” sono diagnosi a sorpresa, che escono fuori facendo esami destinati a rivelare altri problemi e non quelli che vengono individuati.

Domanda: perché gli screening sono gratuiti? Proverbio russo: solo nella trappola per topi il formaggio è gratis. Il punto non è fare o non fare gli screening, ma essere pienamente informati in modo da poter fare scelte reali.

SOLO NELLA TRAPPOLA PER TOPI IL FORMAGGIO E’ GRATIS

ATTENZIONE:

A proposito di screening, anche i test per verificare se si è positivi al virus HIV sono falsi. In quanto il VIRUS HIV NON ESISTE, come è stato rivelato da medici, Premi Nobel, scienziati e ricercatori di tutto il mondo. L’AIDS è infatti una delle più grandi truffe, uno dei più grandi crimini contro l’Umanità.

Le persone muoiono non a causa dell’inesistente virus HIV ma a causa dei farmaci, dei micidiali cocktails di antivirali volti a “distruggerlo”, ossia a distruggere un virus che non esiste. Il virus HIV infatti non esiste, ma esistono i gravi effetti collaterali dei farmaci. Essi distruggono tutte le difese immunitarie. Così possono dire che il “paziente” è morto per “immunodeficenza” causata da questo fantomatico, inesistente virus. La morte è avvenuta ed avviene solo ed unicamente a causa dei predetti cocktails di antivirali.

I test per verificare se esso esiste nel corpo, sono stati brevettati ancor prima di annunciare al mondo la scoperta di questo “virus”. Il brevetto sui test permette di guadagnare miliardi, come pure miliardi vengono guadagnati dalla vendita di antivirali, farmaci di ogni genere, anche “sperimentali”, per confondere le idee e continuare a guadagnare e speculare, su cure mediche, ospedalizzazioni, test, verifiche, ecc., ecc.

Questi test sul virus HIV, inoltre, non rivelano nessun virus HIV, non possono farlo perché esso non esiste. Sono quindi assolutamente falsi. Allora che cosa rivelano? Questi test rivelano solo l’aumento di anticorpi ossia l’aumento delle difese immunitarie. Ma questo “aumento” è un segno che il corpo è in perfetta forma. Tale aumento delle difese immunitarie, ovvero di “anticorpi”, avviene infatti in caso di stress, sforzi fisici. Questo “aumento” viene rilevato in mamme in gestazione, che sono sotto stress, nonché in atleti, in coloro che fanno esercizi, corse, footing, lavori pesanti, ecc. Tutti questi sforzi e lo stress fanno normalmente aumentare gli anticorpi, segno che il corpo reagisce bene, ma questo è uno stato di normalità e di “salute”. Invece cosa dicono alle persone? Il personale medico è addestrato a dire che vi trovate con il virus HIV nel corpo, nel caso dovessero, con questo test, trovarvi un aumento di anticorpi, ossia di difese immunitarie alte.

Ripetiamo: il test sul virus HIV non lo rivela, non può farlo, perché questo virus non esiste. Esso non è mai stato fotografato con i microscopi, nessun dossier concreto è mai stato trovato sulla sua reale, concreta scoperta. Perfino un magistrato, dopo essersi documentato ed essere andato di persona dagli scienziati Robert Gallo e Luc Montagnier (i presunti scopritori del virus HIV) ha denunciato l’inesistenza di questo virus. Nessuno dei due scienziati ha dato la prova al magistrato dell’esistenza del virus HIV.

Questa è veramente una “sporca storia”. Essa è molto interessante e importante. In questa storia i mass media, gli scienziati, i governi, ecc., sono “tutti coinvolti”. Vi invitiamo quindi a leggere e far leggere questo importante testo (eBook gratuito) sul “Caso del virus HIV”, ossia “IL VIRUS HIV NON ESISTE: l’AIDS è causata da….”. Questo “eBook” può salvare la vita di milioni di persone. Condividete con tutti la Verità, ossia la giusta informazione, per “non morire e non far morire d’ignoranza”.

Scarica l’eBook gratuito:
IL VIRUS HIV NON ESISTE
L’AIDS è causata da …

PER IL DOWNLOAD GRATUITO DEL TESTO “IL VIRUS HIV NON ESISTE”:https://laviadiuscita.net/ebook-il-virus-hiv-non-esiste/

ESSERE INFORMATI E’ UN NOSTRO DIRITTO/DOVERE!
EVITIAMO DI MORIRE DI IGNORANZA!

Guardate  i video di Marcello Pamio riportati qui sotto :

Marcello Pamio – La strategia della creazione di malati

PSA & PROSTATA: IL GRANDE INGANNO!

LA PAURA UCCIDE PIU’ DELLA MALATTIA…

Il marketing dei malati di Marcello Pamio

www.laviadiuscita.net

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2 Responses

  1. Stefan

    Tutto questo è x profitto solo soldi soldi e ancora soldi . Oltretutto prendono 2 piccioni con una fava perché cosi facendo riescono a raggiungere l’obbiettivo di ridurre la popolazione a 500 milioni . Come desidera il padrone del mondo bill gates.

  2. Gaetano

    Dopo aver letto, mi chiedo: Di chi bisogna fidarsi, quando capita qualche problema?
    Grazie
    Gaetano

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