magnify
Home PESTICIDI, ERBICIDI E ALTRE SOSTANZE CHIMICHE Triflumizolo complice dell’obesita’

Triflumizolo complice dell’obesita’

Un nuovo studio è stato aggiunto ai già numerosi che dimostrano i potenziali effetti dannosi sulla salute dell’esposizione a basso livello di pesticidi. In questo studio, un pesticida (triflumizolo, o TFZ) usato su verdure a foglia verde, mele, ciliegie, fragole, cetrioli, uva, angurie, e altre colture alimentari è stato identificato come un obesogeno nei topi.


 

Un obesogeno è una sostanza chimica che favorisce l’obesità, richiedendo la crescita delle cellule e dimensioni maggiori di grasso, spesso anche tramite l’esposizione prenatale e ponendo le basi per la malattia metabolica più tardi nella vita.
Dal riscontrarsi di questi effetti, negli ultimi dieci anni, i pesticidi e altre sostanze chimiche di sintesi sono sotto crescente controllo per il ruolo che possono svolgere nel promuovere l’obesità nell’infanzia ed in età adulta con i relativi effetti sulla salute che essa comporta.
 
“Una recente tendenza allarmante è il crescente tasso di obesità nei bambini molto piccoli “, scrive Bruce Blumberg, professore di biologia dell’ Università della California, che ha condotto questo nuovo studio del fungicida chiamato triflumizolo (TFZ). “Dal momento che è improbabile che i bambini stiano consumando più calorie e facendo meno esercizio fisico rispetto al passato, è ragionevole ipotizzare che l’ambiente postnatale, prenatale e/o dell’infanzia è recentemente cambiato.”
Blumberg e colleghi hanno deciso di studiare il TFZ, che viene utilizzato anche su piante ornamentali, perché anche se è ampiamente utilizzato, e non è “indicato” come cancerogeno o particolarmente tossico, poco si sa circa i suoi effetti sullo sviluppo.
 
Precedenti test in vitro hanno indicato che il TFZ potrebbe attivare il recettore genetico che regola lo sviluppo delle cellule di grasso.
Ciò che hanno scoperto è che, a dosi paragonabili a quelle che le persone assumerebbero attraverso il cibo, il TFZ ha incentivato la crescita delle cellule di grasso nei topi esposti a tale sostanza prima della nascita, mentre ha inibito lo sviluppo delle loro cellule ossee. Questi effetti si sono verificati a dosi che gli scienziati calcolano in circa 400 volte inferiore a quella del livello di soglia al di sotto del quale non sono previsti effetti negativi sulla salute da osservare.
 
Dopo aver confrontato le esposizioni più basse che hanno causato tali effetti nei topi alle dosi di riferimento EPA per TFZ, i ricercatori hanno concluso che essi credono che tali effetti si possano verificare anche in seguito ad un esposizione dell’uomo a tali prodotti chimici. Nessuno sta ancora monitorando e misurando l’esposizione umana al TFZ ma sicuramente assumiamo tale sostanza sia attraverso gli alimenti sia attraverso l’ambiente domestico e lavorativo.
Questo studio è uno dei tanti report sugli effetti sottili ma potenzialmente gravi derivanti dall’ esposizione ai pesticidi a livelli bassi, quantità comparabili a quelle che assumiamo attraverso l’ambiente.
 
Nel 2008 La Commissione europea con decisione del 18 settembre 2008 non ha inserito il triflumizolo nell’apposito elenco delle sostanze attive contenute nella direttiva europea relativa all’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari, indicandola come nociva per l’uomo.
 
Esaminando questa sostanza attiva, il comitato concluse che esistono chiari indizi per ritenere che il triflumizolo possa avere effetti nocivi sulla salute umana e in particolare sugli operatori e sui lavoratori, poiché l’esposizione è superiore al 100 % del livello ammissibile di esposizione dell’operatore.
Ma dal 2010 “magicamente” il triflumizolo è stata iscritta tra le sostanze ammesse anche in Italia, così come indicato da una direttiva della comunità europea.
Pertanto anche noi in Italia non siamo esenti da tale pericolosa contaminazione.
 
Per informarti su tutti i gravi danni alla salute causati da pesticidi, erbicidi ed altre pericolose sostanze chimiche, puoi scaricare gratuitamente da questo sito l’eBook “Sai cosa causano alla salute PESTICIDI, ERBICIDI E CONCIMI CHIMICI?” cliccando sul link qui sotto:
eBook GRATUITO “Sai cosa causano alla salute PESTICIDI, ERBICIDI E CONCIMI CHIMICI?”

 

www.laviadiuscita.net

 


Fonte: da un articolo di Elizabeth Grossman
 
 

Ti potrebbero anche interessare:

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 

Leave a Reply

Your email address will not be published.