magnify
Home VACCINAZIONI Studio: I vaccini causano gravi danni all’apparato cardio-respiratorio nei nati prematuri

Studio: I vaccini causano gravi danni all’apparato cardio-respiratorio nei nati prematuri

Published on July 23, 2013 in VACCINAZIONI

Una delle pratiche di routine della medicina moderna è la vaccinazione di quasi tutti i bambini in base ad un programma, anche se sono prematuri. Questo studio documenta chiaramente la probabilità che i prematuri sono sottoposti a gravi danni a causa di questa pratica. Eppure, nonostante ciò…

 

di Heidi Stevenson
 
I neonati prematuri sono vaccinati in modo “aggressivo” così come i bambini nati a termine. Questo è fatto a dispetto della ricerca che documenta chiaramente un alto tasso di danni all’apparato cardiorespiratorio di questi neonati. Conosciuto come lo studio Pourcyrous, questo studio ha anche rivelato che un buon 85% di questi bambini che ricevono la dose multi-vaccino standard a due mesi di età, sperimenterà un aumento anomalo del livello di proteina C-reattiva, una misura di infiammazione che indica la presenza di infezione o un altro stato di malattia.
 
La domanda principale deve essere: perché la professione medica di routine fa’ una procedura medica che è nota per essere dannosa? Peggio ancora, perché è una tale procedura di fatto viene applicata ai più indifesi e deboli tra noi?
 
L’American Academy of Pediatrics raccomanda la vaccinazione alla nascita, i neonati prematuri e di basso peso alla stessa “pianificazione” di bambini nati a termine.
 
In ogni caso, lo studio Pourcyrous così chiamato per il ricercatore Massroor Pourcyrous MD, ha rilevato che un alto tasso di anomalie cardio-respiratorie, circa 23-47 per cento, è stata riportata in neonati prematuri dopo il loro primo vaccino DTaP (Difterite-Tetano-Pertosse acellulare) all’età di due mesi.
 
Hanno scritto:
 
Reazioni avverse associate alle vaccinazioni non sono rare e possono assomigliare a infezioni gravi nei neonati. La proteina C-reattiva (CRP) è un marker di infiammazione o infezione nei neonati. Un consistente aumento della CRP è stata riportata dopo l’immunizzazione dei neonati prematuri con vaccini contenenti difterite-tetano-pertosse a cellula intera (DTwP), tuttavia, risposte della proteina CRP ad altri vaccini non sono state studiate.
 
Pertanto, hanno deciso di studiare la questione.
 
Lo Studio:
 
I ricercatori hanno studiato 239 neonati prematuri di 2 mesi o più e che rientranti nel programma per ricevere i vaccini standard. I neonati che non erano in fase acuta, che hanno avuto infezioni batteriche, o sono stati altrimenti considerati con altri gravi problemi di salute non sono stati inclusi nello studio.
 
I neonati sono stati trattati con vaccini singoli o multipli. 168 dei 239 bambini prematuri hanno ricevuto una singola iniezione, e 71 hanno ricevuto iniezioni multiple. Si noti che il termine vaccino “singolo” si riferisce al numero di iniezioni, non al numero di antigeni. Così, i vaccini somministrati sono stati:
 

  • DTaP (difterite, tetano, pertosse acellulare)
  • Hib ( Haemophilus influenzae )
  • IPV (poliovirus inattivato)
  • HBV (vaccino contro l’Epatite B)
  • PCV7 (vaccino pneumococcico 7-valente)

 

Ai bambini che hanno ricevuto vaccini multipli sono state fatte due o più iniezioni in un solo giorno. Il personale di assistenza neonatale intensiva li ha tenuti sotto costante osservazione cardiorespiratoria e ossimetrica (ossigeno) per 3 giorni. I ricercatori hanno documentato i seguenti risultati:
 
Apnea (arresto temporaneo del respiro)
Bradicardia (battito cardiaco anormalmente lento)
desaturazione dell’ossigeno
 
Il CRP è stato testato prima e dopo la somministrazione dei vaccini ogni 12 ore, per un totale di 3 volte dopo la vaccinazione. Qualsiasi risultato anormale è stato seguito con test tutti i giorni fino a che il CRP non è tornato a un livello normale.
 
Risultati
 
I risultati dello studio sono riportati nelle tabelle qui sotto:
 
Elevati livelli di proteina C reattiva (CRP) indicano infiammazione eccessiva, non è semplicemente una reazione localizzata. Normalmente, il CRP è rilevabile nelle analisi del sangue. Ai fini di questo studio, A CRP tra 0,7 e 1,6 mg / dl è stato definito come “rilevabile”.
 
Nel complesso, il 17% dei bambini in questo studio il CRP era “rilevabile” e il 43% ha avuto un CRP elevato, che è un risultato molto preoccupante. Peggio ancora, però, è che un buon 85% dei neonati trattati con iniezioni multiple ha sofferto di CRP molto “alto”!
 
Di notevole interesse al di là di questo, però, è che i due vaccini multipli, DTaP, che prevede tre antigeni della malattia, e PVC7, che fornisce gli antigeni della 7a malattia, hnno causato due dei più grandi aumenti di CRP. Il vaccino Hib ha prodotto il risultato più significativo rispetto al CRP, con il 70% dei risultati dei neonati sopra il livello anormale.
 

 
Se si scorre verso il basso fino alla seconda tabella, vedrete il numero di eventi cardio-respiratori rilevati sui neonati vaccinati. All’11% dei bambini è stato dato ossigeno. Il 20% dei bambini che hanno ricevuto iniezioni multiple hanno ricevuto ossigeno. Come è avvenuto con il CRP, i risultati peggiori si sono verificati nei bambini che hanno ricevuto DTaP, PVC7, e Hib come singoli vaccini.
 
Nel complesso, il 5% dei bambini ha dovuto subire ventilazione, è il 13% che hanno ricevuto iniezioni multiple. Interventi cardiorespiratorie sono stati richieste nel 16% dei bambini e il 32% dei bambini che hanno subito iniezioni multiple..
 
DTaP vs DTwP
 
Gli autori hanno indicato che volevano studiare se i livelli di CRP aumentano dopo il vaccino DTaP ed altri vaccini, come era stata la preoccupazione sucitata dal vaccino DTwP (difterite, tetano, pertosse). Ciò che è chiaro da questi risultati è che il problema del CRP esiste con la nuova forma di vaccino DTaP, e anche con il PVC7, l’Hib, e con le iniedioni multiple di vaccini.
 
Questi risultati sono molto preoccupanti. Essi indicano che la vaccinazione di routine, in programma per i neonati prematuri può produrre un danno significativo. Alti tassi di infiammazione non sono normalmente ignorati, eppure questi bambini, i più indifesi di tutti gli esseri umani, sono regolarmente sottoposti ad un trattamento che ora sappiamo potrebbe produrre danni immensi.
 
Nonostante tali risultati una pratica così forte ed invasiva continua ad essere attuata a rischio dei neonati e delle loro famiglie. E’ stato più volte evidenziato come apparati così piccoli e fragili come quelli dei neonati, soprattutto se prematuri, subiscano shock molto forti in seguito all’iniezione di un vaccino, e le conseguenze possono essere davvero molto gravi.
 
Essere informati sui rischi ed i danni provocati dalle vaccinazioni è un nostro diritto/dovere!
Per approfondire scaricate l’eBook gratuito “LE VACCINAZIONI COSA FANNO?” cliccando sul link qui sotto:
e-Book Gratuito “Le vaccinazioni cosa fanno?”.

 

www.laviadiuscita.net

 


Fonti:
http://gaia-health.com/gaia-blog/2013-07-22/vaccines-cause-severe-cardiovascular-harm-to-preemies-study/
Primary Immunization of Premature Infants with Gestational Age<35 Weeks: Cardiorespiratory Complications and C-Reactive Protein Responses Associated with Administration of Single and Multiple Separate Vaccines Simultaneously; Journal of Pediatrics; Massroor Pourcyrous, MD, Sheldon B. Korones, MD, Kristopher L. Arheart, PhD, Henrietta S. Bada, MD; 10.1016/j.jpeds.2007.02.059    

Print Friendly, PDF & Email

Ti potrebbero anche interessare:

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
1 Comment  comments 

One Response

  1. Ho aspettato molto tempo per leggere qualcosa di così bello e interessante.
    Grazie!

Leave a Reply

Your email address will not be published.