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Il racconto di un agricoltore: Perché ho smesso di coltivare gli OGM

Published on August 21, 2013 in O.G.M.

Negli anni 2005 e 2006, ho deciso con mio padre di piantare circa 1.000 ettari di cotone geneticamente modificato Roundup Ready nella nostra azienda agricola di famiglia di 6000 ettari, nel Texas occidentale. E’ stato per noi un modo di ridurre il carburante e la manodopera.
Ma un giorno, mentre piantavo i semi OGM, nel 2006, ho cominciato a leggere il sacchetto. Era coperto di scritte “ATTENZIONE”. C’erano più disconoscimenti di responsabilità sul sacchetto di semi che su una confezione di erbicida. Perciò mi sono chiesto: “Che cosa è esattamente questa roba che sto piantando?” Così ho cominciato a fare una piccola ricerca sugli OGM (organismi geneticamente modificati) e sulla Monsanto…

 

Attraverso le numerose pagine internet e i libri sull’argomento, ho scoperto che stavo sconvolgendo seriamente le leggi della natura. In sostanza stavo seminando semi velenosi.
Ho letto nel libro “Genetic Roulette” di Jeffrey Smith che il seme/cibo OGM stava creando problemi di salute gravi nei mammiferi, dai topi alle mucche: lesioni allo stomaco, restringimento degli organi, atrofia del fegato, più alti tassi di cancro, indebolimento del sistema immunitario, sterilità, infertilità, sindrome di morte improvvisa (SDS), e più alti tassi di decessi neonatali.
Nel cuore della notte mi svegliavo con sudori freddi chiedendomi che cosa stavo facendo alla fauna selvatica, agli insetti impollinatori e agli ignari animali che potevano nutrirsi dei nostri semi di cotone. Che cosa stavo facendo a migliaia di persone che avrebbero utilizzato l’olio vegetale prodotto con i semi del nostro cotone? Che cosa stavo facendo alla nostra terra e a tutti i microrganismi necessari per nutrirla?
 
Nel 2007 ho informato mio padre che non avrei mai più piantato un seme OGM.
Tutti mangiano. Ogni essere vivente è influenzato da questo problema. Con gli OGM noi stiamo contagiando non solo noi stessi, ma tutte le creature viventi. Come agricoltori, noi siamo i custodi della catena alimentare. Le nostre decisioni hanno conseguenze su miliardi di persone e innumerevoli altri esseri.
 
Quando tre generazioni consecutive sono alimentate con una dieta puramente OGM, la terza non può più produrre una quarta generazione. Grazie al loro sesto senso, gli animali, se hanno la possibilità di scegliere, scelgono sempre il cibo naturale. Ma noi, negli allevamenti, non stiamo dando loro la possibilità di scegliere. Quanti agricoltori e allevatori acquistano ogni giorno mais per l’alimentazione del bestiame? Il novanta per cento del mais è ormai geneticamente modificato, così come lo sono il cotone, la colza, la soia e la barbabietola da zucchero.
 
Sono bastati quindici anni, per aziende da un miliardo di dollari come la Monsanto, per dominare queste cinque colture. Ora hanno anche l’erba medica insieme a campi sperimentali di riso e alcune colture vegetali come zucche, peperoni e pomodori.
Attualmente, ci sono oltre 165 milioni di ettari di colture geneticamente modificate negli Stati Uniti. Nel frattempo, più di cinquanta paesi in tutto il mondo hanno vietato gli OGM o hanno stabilito l’obbligo di etichettatura sui prodotti alimentari. Noi negli Stati Uniti non abbiamo nessun obbligo di etichettatura dei prodotti OGM. Stiamo tutti mangiando cibi modificati geneticamente senza saperlo.
 
Ho visto le infrastrutture locali della nostra comunità agricola decimate a causa delle colture OGM. Le aziende che producono semi, i mulini del grano e altre aziende che lavorano con i semi stanno fallendo perché gli agricoltori non le sostengono più.
Gli agricoltori sono costretti ad acquistare il seme di cotone Roundup Ready ogni anno a causa dell’accordo stipulato con la Monsanto. Questo accordo rende l’agricoltore completamente responsabile per eventuali problemi riguardanti il raccolto e, grazie alla convenzione che ha firmato, l’unico compenso che un agricoltore può ricevere è il prezzo che ha pagato per il seme.
 
Le aziende come la Monsanto hanno il brevetto su questi semi e denunciano gli agricoltori per aver violato il brevetto, indipendentemente che ciò sia avvenuto in modo intenzionale o no. Basta chiedere al nostro compagno agricoltore Percy Schmeiser del Canada. Il suo campo di canola è stato contaminato dai vicini che coltivavano colza OGM, ma questo non ha impedito alla Monsanto di denunciarlo per aver coltivato semi OGM senza averli acquistati. Vogliamo sostenere una multinazionale che si comporta così? Sostenendo società da miliardi di dollari, stiamo distruggendo la nostra economia locale.
 
Circa l’80 per cento del budget di un agricoltore viene speso per i semi OGM e per gli erbicidi, costi che ammontano a circa novanta dollari per acro. Un sacchetto di semi OGM di 50 libbre (1 libbra = 453,59237 grammi) ora costa agli agricoltori più di $ 350 Dollari. Con la nostra produzione naturale di semi, investiamo meno di 30 Dollari per sacchetto.
 
Anche se spendo di più in carburante e per la manodopera, dormo meglio la notte sapendo che sto coltivando nel modo giusto. Sono ancora un contadino, un prolungamento della terra e non un prolungamento di un’azienda chimica che cerca di dominare la fornitura di sementi a livello mondiale.
Incoraggio agricoltori e consumatori in tutto il mondo a boicottare le colture geneticamente modificate o aziende biotech come Monsanto, Bayer Crop Science, Syngenta, DuPont e Dow Chemical. Se abbiamo intenzione di preservare l’agricoltura per la prossima generazione, dobbiamo coltivare in modo naturale.
 
Per conoscere tutti i danni causati da semi e cibi transgenici, quali sono le alternative e le possibili vie d’uscita, scaricate l’eBook gratuito “DOSSIER OGM: Pericoli e danni causati da semi e cibi transgenici” Cliccando qui

 
 

CAMPAGNE CONTRO GLI OGM
DELL’ASSOCIAZIONE SUM E LAVIADIUSCITA.NET

 

Laviadiuscita.net é un’iniziativa dell’Associazione SUM. Essa si batte contro gli OGM da quando sono nati. Abbiamo ideato e promosso i più importanti Convegni Internazionali in Italia e all’estero per diffondere le giuste informazioni e denunciare la pericolosità degli OGM, che sono tra gli elementi più pericolosi della Terra, a livello di genocidio mondiale. L’ultimo Convegno avvenuto in Italia é stato quello fatto a Lecce il 20 Febbraio 2010, intitolato “PUGLIA LIBERA DA OGM”. E’ possibile vedere i video su YOU TUBE di questo nostro Convegno dove hanno partecipato i più grandi esperti mondiali, scienziati, ricercatori e contadini che hanno avvisato l’Umanità sulla estrema pericolosità degli OGM.

 
 

CONVEGNO
“PUGLIA LIBERA DA OGM”

 

L’inviolabilità della memoria genetica di tutti gli esseri viventi
per uno sviluppo rurale agroecologico a tutela dei diritti umani.

 

20 febbraio 2010
Castello Carlo V – Salone Maria d’Enghein – Lecce

 

L’Associazione S.U.M., in collaborazione con il Comune di Lecce, ha organizzato questo convegno nell’ambito della sua Campagna “PUGLIA LIBERA DA OGM” ideata e promossa in seguito all’entrata in vigore, dal 1° gennaio 2009, del nuovo Regolamento Europeo 834/2007 che estende anche ai prodotti biologici la soglia di tolleranza dello 0,9% di OGM, senza obbligo di segnalarlo in etichetta, come già avviene da anni negli alimenti e mangimi convenzionali.
Il Convegno è stato un importante momento di informazione e di aggregazione delle forze anti-OGM: tra i relatori invitati erano infatti presenti ricercatori indipendenti di fama internazionale e studiosi che hanno presentato i risultati delle loro ricerche sugli OGM.
L’incontro è stato anche occasione per dare voce alla testimonianza diretta di chi ha già sperimentato i danni causati dalla coltivazione degli OGM in altre parti del mondo.
Alla Campagna “PUGLIA LIBERA DA OGM” hanno già aderito, con delibera, più del 40% dei comuni pugliesi (258), vari enti e associazioni e migliaia di cittadini. L’Associazione SUM ha presentato queste adesioni alla Regione Puglia per testimoniare la volontà di avere una Puglia libera da OGM.
L’Associazione SUM continua a promuovere la Campagna “PUGLIA LIBERA DA OGM”, le delibere di adesione dei comuni sono in continuo aumento.

 

Visualizza il programma del Convegno

Visualizza il manifesto del Convegno

Visualizza il volantino del Convegno
 
 
VIDEO DEL CONVEGNO
 
PUGLIA LIBERA DA OGM PARTE 1
http://youtu.be/oVGp-TPbtJQ
 
PUGLIA LIBERA DA OGM PARTE 2
http://youtu.be/cFqHSCB3Pi0
 
PUGLIA LIBERA DA OGM PARTE 3
http://youtu.be/eLD4gtqFpYw
 
CONVEGNO PUGLIA LIBERA DA OGM
(Salento WebTv)

http://www.youtube.com/watch?v=SmZjJReB744
 
 
Per richiedere il DVD del CONVEGNO contattare:
Associazione S.U.M. – Stati (Popoli) Uniti del Mondo
Casella Postale n° 4 – 73024 MAGLIE (Le) – tel. 0836/484851
statiunitidelmondo@tin.it

 
 

Per conoscere tutti i danni causati da semi e cibi transgenici, quali sono le alternative e le possibili vie d’uscita, scaricate l’eBook gratuito “DOSSIER OGM: Pericoli e danni causati da semi e cibi transgenici” Cliccando qui

 

ATTENZIONE:

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ENTRO QUEST’ANNO SARA’ PRESENTATO IL “PROGETTO COMUNE SANO” PER AVERE COMUNI LIBERI DA OGM E DA OGNI ALTRO TIPO DI INQUINAMENTO NOCIVO ALLA SALUTE E ALL’AMBIENTE.
 
VAI ALLA PAGINA “SOS TERRA” PER LEGGERE LA BREVE PRESENTAZIONE DI QUESTO IMPORTANTE PROGETTO.
 

SOSTIENICI E
RIMANI SINTONIZZATO

 
www.laviadiuscita.net

 


di Eric Herm
http://www.sonofafarmer.com/why-i-stopped-planting-gmos/
 
 

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